Cap. VII: Le Cose della Vita

Okay, let's do it, let's do the drugs, let's do the chemical lobotomy, let's shut down the higher functions of my brain and perhaps I'll be a bit more fucking capable of living.
(Sarah Kane - 4.48 psychosis)


L'oroscopo del CICAP:
http://www.cicap.org/piemonte/oroscopo/oroscopo.php

Il mio risultato:

I pesci simboleggiano l'inafferrabilità e la contraddittorietà. I nati nei pesci nutrono sentimenti delicati, inseguono splendide chimere ma poi si procurano con grande abilità vantaggi materiali che poi difendono con palese egoismo. Sembrano sempre in cerca di sicurezza, ma in realtà vivono bene anche nell'incertezza.
Il tuo punto di vista è più distaccato di quello della gente normale, perciò puoi dare ottimi consigli, dato che non di rado esprimi un'idea che la persona in cerca di un parere non aveva ancora considerato.
Non porti mete inavvicinabili, realizza i tuoi sogni partendo da obiettivi concreti.
Puoi migliorare, ma solo a prezzo di grandi sforzi e sacrifici.
La tua forza di volontà non deve essere sottovalutata, ma sembri anche particolarmente portato a riconoscere le buone occasioni.
La capacità di dare e ricevere con serenità è un notevole indicatore del tuo benessere psichico.
Spesso gli altri si domandano come mai i tuoi risultati non corrispondono alla tua ambizione.
Rifletti, mediti e valuti i fatti da tutti i punti di vista possibili, senza però perdere di vista i valori fondamentali che devono guidare la tua azione.
Creativo e dotato di senso artistico, ti esprimi in maniera insolita ed ingegnosa.
Traete dalle esperienze l'equilibrio necessario. Cercate di prendere parte in modo più attivo ai settori pratici della vita, senza, però, perdere il vostro entusiasmo.
Orientatevi verso le occupazioni giornaliere, tentando di trarne insegnamento. Siate più coerenti in ciò che fate, non cambiate così spesso.
Ovviamente invito anche voi a farvi fare l'oroscopo.
Ma come gia' sa chi conosce il CICAP, c'e' un trucco:
Nessuna stella è stata molestata per preparare questo oroscopo: infatti, è fatto con frasi prese a caso da un database! Eppure, se avete pensato che la descrizione del vostro carattere sia azzeccata, siete in buona compagnia: il 59.0 % ha votato "bene" o addirittura "molto bene", e solo il 2.6% ha scelto "male". Grazie al cosidetto "effetto Barnum", è infatti possibile scrivere una descrizione del carattere in cui chiunque possa riconoscersi!
L'Effetto Barnum e' spiegato qui: http://www.cicap.org/astrologia/Barnum.html

Un esempio di descrizione caratteriale universale scritta da uno psicologo americano negli anni '40:

1. Hai molto bisogno che gli altri ti apprezzino e ti stimino.
2. Hai una tendenza ad essere critico nei confronti di te stesso.
3. Hai molte capacità inutilizzate che non hai volto a tuo vantaggio.
4. Pur avendo alcune debolezze nel carattere, sei generalmente in grado di porvi rimedio.
5. Il tuo equilibrio sessuale è stato in qualche modo problematico.
6. Disciplinato e controllato all'esterno, tendi ad essere preoccupato ed insicuro dentro di te.
7. A volte dubiti seriamente di aver preso la giusta decisione o di aver fatto la cosa giusta.
8. Preferisci una certa dose di cambiamento e varietà e ti senti insoddisfatto se obbligato a restrizioni e limitazioni.
9. Ti vanti di essere indipendente nelle tue idee e di non accettare le opinioni degli altri senza una prova che ti soddisfi.
10. Hai scoperto che è imprudente essere troppo sinceri nel rivelarsi agli altri.
11. A volte sei estroverso, affabile, socievole, mentre altre volte sei introverso, diffidente e riservato.
12. Alcune delle tue aspirazioni tendono ad essere davvero irrealistiche.
13. La sicurezza è uno degli obiettivi principali nella tua vita.
La cosa piu' interessante e' che sembra particolarmente facile azzeccarci attribuendo insicurezza al lettore. Da qualche tempo rifletto spesso sulla seguente cosa: il carattere e le azioni di qualunque persona possono essere attribuite all'insicurezza. Se una persona e' timida e sensibile, questo e' certamente sintomo di insicurezza. Se e' arrogante, questo e' sempre indice di una compensazione alla propria enorme insicurezza. Praticamente, nel sentire comune piu' una persona si mostra sicura e piu' questo e' dovuto in realta' a un'insicurezza di fondo. Seguendo questa linea di pensiero, se ne dovrebbe dedurre che le persone piu' sicure sono quelle che sono platealmente insicure.

"un sistema non deve necessariamente essere reale per essere accettato come vero: basta che sia soddisfacente. L'astrologia fiorisce rigogliosamente perché è un quadro all'interno del quale è possibile ricercare e discutere il significato della propria esistenza."
(Fullam)


You do it to yourself, you do
and that's what really hurts
is that you do it to yourself
just you and no one else.
(Radiohead)

Da Le Scienze, marzo 2005:

(...) Spinto da John Vasconcellos, membro dell'Assemblea di Stato, il governatore George Deukmejian istitui' una task force sull'autostima e la responsabilita' sociale e personale. Vasconcellos sosteneva che rafforzare l'autostima nei giovani avrebbe fatto diminuire la criminalita', le gravidanze indesiderate, l'abuso di droghe, i fallimenti scolastici e persino l'inquinamento.

(...) le persone con una bassa autostima non sono negative solo nei propri confronti, ma riguardo a qualunque cosa. (...) gli psicologi una volta pensavano che le persone con una bassa autostima fossero particolarmente inclini ai pregiudizi. (...) Usando come parametro del pregiudizio la differenza tra le valutazioni del proprio gruppo da parte dei soggetti che ne fanno parte e le loro valutazioni di altri gruppi, i risultati sono opposti: le persone con un'elevata autostima sembrano essere piu' prevenute.

(...) All'inizio avevamo tutte le ragioni per sperare che il potenziamento dell'autostima potesse essere uno strumento efficace per aiutare gli studenti. La logica suggerisce che una buona dose di autostima dovrebbe aumentare l'impegno e la perseveranza a scuola, facendo diminuire al tempo stesso le probabilita' che lo studente si senta bloccato a causa della propria competenza e insicurezza. (...) Risultati recenti, tuttavia, hanno messo in dubbio l'idea che un'opinione piu' elevata di se stessi consenta effettivamente agli studenti di ottenere risultati migliori.
(...) Questi risultati, che sono stati confermati da molti altri studi, non dimostrano affatto che l'aumento dell'autostima conferisce agli studenti un maggiore vantaggio. Anzi, altre indagini suggeriscono addirittura che il rendimento scolastico successivo al potenziamento artificiale dell'autostima possa subire un peggioramento.

(...) Nel 2002 Sandra L. Murray dell'Universita' di Buffalo e quattro colleghi hanno riscontrato che le persone con una bassa autostima tendono a non avere fiducia nelle manifestazioni d'affetto del partner e nel suo sostegno, comportandosi come se si aspettassero continuamente di essere rifiutate. Finora, tuttavia, i ricercatori non hanno fornito prove che queste relazioni abbiano una spiccata tendenza alla rottura. Un'elevata autostima, infatti, puo' costituire la peggiore delle minacce: come hanno dimostrato nel 1987 Caryl E. Rusbult, Gregory D. Morrow e Dennis J. Johnson, all'epoca all'Universita' del Kentucky, e' piu' probabile che chi ha un'alta considerazione di se' reagisca ai problemi che possono manifestarsi troncando la relazione e cercandosi un altro partner.

(...) Per anni gli psicologi hanno creduto che una bassa autostima fosse una causa importante del comportamento aggressivo. Nel 1996, dopo aver passato in rassegna vari studi, (...) Baumeister ha messo in discussione l'idea, giungendo alla conclusione che chi compie un'aggressione di solito ha una visione di se' positiva e forse persino esagerata.
Prendiamo come esempio le prepotenze tra bambini, una forma comune di aggressione. Dan Olweus dell'Universita' di Bergen e' stato uno dei primi a mettere in discussione l'idea che dietro il loro atteggiamento sfrontato i bulli nascondano insicurezze e incertezze. Sebbene Olweus non abbia misurato direttamente l'autostima, ha dimostrato che i bulli manifestavano meno ansia ed erano piu' sicuri di se' rispetto agli altri bambini. E lo stesso sembra valere per gli adulti violenti.

(...) Possiamo sicuramente capire, dunque, quanto possa essere preziosa un'iniezione di autostima per un individuo. Ma immaginate se un senso di autostima esagerato spingesse alcune persone a richiedere un trattamento preferenziale o a sfruttare gli altri. Queste tendenze avrebbero ripercussioni sociali notevoli. E abbiamo trovato ben poche indicazioni del fatto che il rafforzamento indiscriminato dell'autostima nei bambini o negli adulti, senza che vi siano qualita' particolari a giustificarla, porti qualsivoglia beneficio di tipo compensativo all'interno della societa', al di la' della soddisfazione che puo' dare a chi e' impegnato in tale compito.







(credit: perforation)


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