
Per farla estremamente breve, esiste una legge del 40 che tutela il diritto d’antenna, inteso anche come diritto a trasmettere. Ovviamente si riferisce ai radioamatori, giacchè l’FM è severamente regolamentato e sorvegliato dall’apposito Escopost.
Detto questo il giocattolo della trasmissione in FM è
talmente fascinoso, la potenza di emissione talmente sotto controllo che we
fought the law and, for the moment, we won.
Funziona così: abbiamo questo oggetto:

Altrimenti detto cazzillo. E’ una scheda che, messa nel
computer, produce un segnale FM. Opportunamente alimentata e con la giusta
antenna potrebbe coprire, dicono, chilometri di segnale. Più
modestamente facciamo a fatica a farla funzionare con un raggio di 50 metri.
Ma, pure se con alterni risultati e qualche calcio in culo, funziona.
[Per chi volesse comprarla, si compra qui]
La usiamo così: durante le feste di condominio, trasmette la
musica della festa, diventa il canale ufficiale e l’uscita finale del/dei
dj.
Ci inseriamo in un intervallo debole, il 97,2.
Una playlist, riprodotta da una decina di radio nello stesso
appartamento, produce uno strano effetto acustico, davvero.
Oltre alla possibilità di ascoltare la musica in cuffia,
ovviamente.
Questa brava gente ci ha davvero aiutato
a capirne un po’.
Chiedete un po’ a loro, che ne sanno, se volete fare qualcosa
del genere.
Buona Fortuna.